| Affinamenti successivi |
|
Nonna dei Pescatori Nonna dei Pescatori si chiamava così perché era nata e viveva nella frazione Pescatori, e si parla di Po, quando aveva anche la spiaggia appena fuori Torino. Nonna dei Pescatori era magrissima, allegra ed era una gran donna. Si chiamava Nonna perché Bisnonna è oggettivamente un po' offensivo, tanto più che lei vestiva sempre almeno di verde acceso e che ci fossero grandi fiori stampati e se no niente. Nonna dei Pescatori si lasciava prendere in giro da nipoti, generi, consuoceri, cognati e mica solo parenti, perché le piaceva ridere ed era più intelligente di tutti. Coltivava la Vigna, saranno stati 10 metri per 70 in discesa, sempre con troppa erba, troppi rami, troppo caldo e l'acqua che non c'era. Nella Vigna non c'era solo l'uva fragola, ma anche un nocciolo, due meli almeno e varia verdura. Colorava le margherite e andava a venderle a Porta Palazzo, insieme alla verdura. Verso le 11 dimezzava i prezzi, e a mezzogiorno insisteva con i passanti perché prendessero tutto a gratis, che tanto è roba che a lei non costa mica niente. Comprò di seconda mano dalla suocera di sua nipote -mia nonna Lina, un donnone oltre i 90 chili- un faudal (vestito-grembiule) molto vistoso, accettando acquiescente che, una pens qua e una pens là, il faudal si poteva adattare benissimo a lei che pesava 45 chili bagnata. Quella volta, in montagna, con su il suo bel faudal, gonfiata come una mongolfiera dal vento generoso della val di Susa, per andare dalla pettinatrice percorse i due (forse tre) chilometri da Gad a Ulzio in metà tempo, e pur vedendosi e sapendosi ridicola dentro quel camicione enorme, riconobbe entusiasta con Nonna Lina la bontà dell'affare fatto: "Chila madama ch'a sa (chilamadamacasà era il suo vocativo consueto nei confronti di Nonna Lina, spesso effettivamente un po' saccente), anche stavolta a l'ha pru cunsigliame bin". Nonna dei Pescatori mi ha raccontato storie di nidi di serpenti nei tronchi degli alberi finché sua figlia non gliel'ha impedito dicendo che mi avrebbe spaventata. Nonna dei Pescatori è stata il primo morto che ho visto. Dopo qualche anno mi sono comprata una biscia, anche un po' per dire a tutti che quei racconti di paura nessuno ce li avrebbe dovuti toccare. tulipani |
14:40 | commenti (6)
|