Affinamenti successivi


martedì, giugno 15, 2004



Post essai ((o))

Mah...

Questo potrebbe essere un post lunghissimo o anche chiudersi qui. Adesso vediamo.

È che sto aspettando che mi si mettano in quadro quegli embrioni di idee che si ostinano a suicidarsi prima ancora che io ci faccia la sua bella ecografia per capire se hanno le carte in regola, se sono maschie o femmine, se sono davvero figlie mie o di qualcun altro.

È che non gli do da mangiare. Può essere che non gli do da mangiare. Mi sono convinta che non gli do da mangiare. Questa è la prima idea che gli ho messo su una flebo e ce l’ha fatta.

Volevo scrivere altre cose, ma le ho perse di vista, come quei piatti che girano sui bastoncini e se non gli dai un giro ogni tanto finisce che non girano più e si spaccano, anche se lo so che la metafora non era quella e dovevo continuare con il cibo, il suicidio, la diagnosi prenatale e via discorrendo.

Adesso però devo proprio lasciarti perché è arrivato mio cugino e perché ho sempre invidiato la disinvoltura di chi scrive le lettere o i diari e ha la faccia tosta di scrivere caro Silvano o caro diario ora devo proprio lasciarti perché è arrivato mio cugino e dobbiamo andare in discoteca un abbraccio e bacioni Stefy.


tulipani | 13:51 | commenti (23)